lunedì 21 dicembre 2009

Beni culturali - la Piscina Mirabilis

Prima della trasmissione Presa Diretta, titolo della puntata "Oro Buttato", andata in onda a settembre scorso su Rai 3 (visibile anche su youtube) non conoscevo la sua esistenza. Da quel momento, però, mi sono documentata ed ora, relativamente allo stato di conservazione ed all'opera di valorizzazione da parte delle Autorità preposte, non posso fare a meno di ripensare e fare i paragoni con la cisterna Basilica di Istanbul (costruita nel 532) che ho visto proprio l'anno scorso. 


Come è possibile che, ogni giorno, migliaia di turisti di ogni nazionalità visitino la Cisterna Basilica e, nel nostro Paese, una meraviglia (nonostante le condizioni di evidente abbandono) come la Piscina Mirabilis di Bacoli (NA), una costruzione che risale al I secolo d.C. quando era il serbatoio di uno dei principali acquedotti romani voluto dall'imperatore Augusto sia, non solo pressochè sconosciuta ma, addirittura, chiusa al pubblico!
 


Sul sito della Soprintendenza ai BeniArcheologici di Napoli e Pompei dedicato all'area archeologica di Miseno non si fa cenno ad orari di visita.
Sul sito ufficiale del Turismo regione Campania/Beni Culturali compaiono due n.ri di telefono +39 081 5233199 (custode, la sig.ra Giovanna)
+30 081 5266639 (Azienda Turismo Pozzuoli).
Sul sito della provincia di Napoli c'è un generico rivolgersi al custode senza alcun recapito.
Su Culturaitalia il portale del Mibac dedicato alla promozione dei beni culturali italiani si decanta la bellezza del sito ma non si trova alcuna informazione relativa ad orari e altro.
Oggi sul Corriere del  Mezzogiorno di Napoli appare questo articolo, no comment!

2 commenti:

Francesco ha detto...

Ho visto la cisterna Basilica di Istambul e ne sono rimasto affascinato.
Poi vengo a conoscenza che una cosa simile e forse anche più bella, esiste anche in Italia e che versa in condizioni pietose.
Che tristezza!

Carmen ha detto...

Infatti Francesco, sono rimasta basita oltre che, inevitabilmente, amareggiata. Ritengo che una bellezza del genere, se vogliamo visivamente "ad effetto", eserciterebbe un certo fascino anche sul turista comune, quindi, a maggior ragione, mi sfuggono i motivi di questa scelta, oserei dire, masochistica!

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