martedì 26 gennaio 2010

Fotografia - Cinema - Abbas Kiarostami




La galleria d’arte  Il Gabbiano di Roma ospita, fino al 31 gennaio 2010, una mostra di fotografie del regista Abbas Kiarostami, maestro del cinema iraniano e internazionale, che torna nello spazio espositivo per la seconda volta con una personale dopo quella che aveva avuto nel 2001 in corrispondenza con l’uscita del film Abc Africa. La sua nuova pellicola di prossima uscita, Copia conforme, ha una forte caratterizzazione italiana: è stata infatti girata in Toscana, tra Arezzo e San Gimignano, ed è interpretata da Juliette Binoche. Si tratta di una storia d'amore che il regista ha scritto appositamente per l'attrice. «Quando era venuta a trovarmi in Iran – ha raccontato il regista – gliela raccontai. Mi disse che era perfetta per un film ed io l'ho fatto».

Fotografia di Abbas Kiarostami, da "Road series"

Abbas Kiarostami non è noto solo per i suoi film. Il cineasta, che ha ottenuto riconoscimenti in tutto il mondo, il più prestigioso dei quali è la Palma d’oro al Festival di Cannes nel 1997 con Il sapore della ciliegia, è anche autore di opere fotografiche e libri di poesie. Kiarostami (classe 1940) si è laureato in pittura a Teheran, la sua città, prima di lavorare come grafico e come autore di spot pubblicitari. Nel corso degli anni ha diretto diversi film, divenendo una delle figure preminenti nella cinematografia iraniana. Kiarostami ha affrontato diverse tematiche, alcune delle quali legate alla situazione del suo paese, come in Dieci, del 2002, opera dedicata alla condizione delle donne, ma ha sempre mantenuto una forte attenzione alla narrazione ed una cura della fotografia. A proposito dell’Iran ha recentemente dichiarato: «Mi sforzo di andare avanti, accettando che i miei film da dodici anni siano diventati invisibili. Ma come cittadino sono preoccupato: non mi sento sicuro nel mio paese».

Fotografia di Abbas Kiarostami, da "Rain series"

L’attenzione per il linguaggio visivo in tutte le sue forme emerge nelle fotografie esposte al Gabbiano. Secondo il regista iraniano «sognare è forse più necessario che vedere…». Le foto in bianco e nero"Road series", sono state scattate tra il 1989 ed il 2007 e sono stampate su carta; quelle a colori con la pioggia "Rain Series", stampate su tela, sono del periodo 2007-2008. Vento, pioggia, nuvole grigie, strade lucide di città e campagne su cui si diffonde la sensazione agrodolce del vagabondare malinconico: questi gli elementi (atmosferici e sentimentali) delle foto di Abbas Kiarostami. Nelle foto in bianco e nero, esposte nella galleria romana si trovano alberi, montagne e strade: immagini che sintetizzano la poetica dell'artista: «viaggiare con la mente». Accanto agli scatti in bianco e nero c’è la serie a colori nella quale predominano gli elementi atmosferici. sono denominate

Link:  
Internet Movie Database 

Filmografia

3 commenti:

fmmasala ha detto...

li conoscevi?
ciao f.

fmmasala ha detto...

http://markx.splinder.com/tag/abbas+kiarostami

eccoli!

Carmen ha detto...

Non conoscevo i cortometraggi di Abbas, grazie, nonostante qualche difficoltà a causa della lingua, il senso è chiaro e la fotografia (splendida) eloquente.

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