mercoledì 6 gennaio 2010

Musica francese - Renaud - Mistral Gagnant

C'è una magnifica canzone di Renaud, un cantautore francese pressochè sconosciuto qui in Italia,  che ascolto sempre con particolare piacere. Si tratta di Mistral Gagnant*.
Seguendo il link che ho riportato è possibile leggere la biografia di questo artista, grande fan di Brassens  che, paragonato ai cantautori italiani, potrei definire  un mix di Guccini,  Bertoli , V. Rossi e G. Gaber.

Renaud durante la sua vita ha attraversato un lungo periodo di alcolismo e depressione durante il quale ha divorziato dalla moglie che  lo ha lasciato portandosi via anche la figlia. 
E proprio immaginando un incontro con la figlia Renaud traduce in musica il suo "sentire" e  scrive a mio avviso la sua canzone più bella, "Mistral Gagnant". 




Ah... m'asseoir sur un banc
Cinq minutes avec toi
Et regarder les gens
Tant qu'il y en a

Te parler du bon temps
Qu'est mort ou qui r'viendra
En serrant dans ma main
Tes p'tits doigts

Pis donner à bouffer
A des pigeons idiots
Leur filer des coups d'pied
Pour de faux

Et entendre ton rire
Qui lézarde les murs
Qui sait surtout guérir
Mes blessures

Te raconter un peu
Comment j'étais, mino
Les bombecs fabuleux
Qu'on piquait chez l'marchand
Car-en-sac et Mintho
Caramels à un franc
Et les Mistral gagnants

Ah... marcher sous la pluie
Cinq minutes avec toi
Et regarder la vie
Tant qu'y en a

Te raconter la Terre
En te bouffant des yeux
Et parler de ta mère
Un p'tit peu

Et sauter dans les flaques
Pour la faire râler
Bousiller nos godasses
Et s'marrer

Et entendre ton rire
Comme on entend la mer
S'arrêter, r'partir
En arrière

Te raconter surtout
Les carambars d'antan
Et les coco-boërs
Et les vrais roudoudous
Qui nous coupaient les lèvres
Et nous niquaient les dents
Et les Mistral gagnants

Ah... m'asseoir sur un banc
Cinq minutes avec toi
Et regarder le soleil
Qui s'en va

Te parler du bon temps
Qu'est mort et je m'en fou
Te dire que les méchants
C'est pas nous

Que si moi je suis barge
Ce n'est que de tes yeux
Car ils ont l'avantage
D'être deux

Et entendre ton rire
S'envoler aussi haut
Que s'envolent les cris
Des oiseaux

Te raconter enfin
Qu'il faut aimer la vie
Et l'aimer même si
Le temps est assassin
Et emporte avec lui
Les rires des enfants
Et les Mistral gagnants
Et les Mistral gagnants

Sedermi su una panca cinque minuti con te
E guardare la gente che passa
parlare dei bei tempi che sono passati o che ritorneranno
stringendo nella mia mano le tue piccole dita
poi dare da mangiare a dei piccioni idioti
e scacciarli via facendo finta di dargli un calcio
ascoltare le tue risate che lambiscono i muri
e che soprattutto sanno guarire le mie ferite
raccontarti di quand'ero bambino
e dei bonbon che rubavamo alla drogheria
delle caramelle in sacchetto che costavano un franco
i mistral vincenti

camminare sotto la pioggia cinque minuti con te
e guardare la vita finche' ce n'e'
raccontarti il mondo mangiandoti con gli occhi
e parlare anche un po' di tua madre
saltare nelle pozzanghere per  farla arrabbiare
rovinando le scarpe e ridendo
ascoltare le tue risate come si ascolta il mare
fermarsi e partire all'indietro
raccontarti delle caramelle di un tempo
che ci tagliavano le labbra
e ci rovinavano i denti
i mistral vincenti

sedermi su una panca cinque minuti con te
e guardare il sole che se ne va
parlarti dei bei tempi che ormai sono andati e me ne frego
dirti che i cattivi non siamo noi
e se sono pazzo e' solo dei tuoi occhi
che hanno il vantaggio di essere due
ascoltare le tue risa volare via alte
come fanno le grida degli uccelli
raccontarti infine che bisogna amare la vita
e amarla anche se il tempo e' assassino
e porta via con se' le risate dei bambini
e i mistral vincenti  


*Mistral erano delle caramelle alla menta di cui Renaud andava ghiotto da bambino. Un po' come per  i nostri boeri nelle confezioni era possibile trovare dei buoni vincenti, da qui il titolo della canzone mistral gagnant "mistral vincenti". 

2 commenti:

irene ha detto...

Et entendre ton rire
Qui lézarde les murs
Qui sait surtout guérir
Mes blessures

mi piacciono tanto queste canzoni autobiografiche, scritte col cuore

Carmen ha detto...

Et entendre ton rire
S'envoler aussi haut
Que s'envolent les cris
Des oiseaux

Anche a me, sono molto semplici ma tanto spontanee

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