mercoledì 17 febbraio 2010

Musica - violino e violoncello

Questa sera ho preparato una compilation dedicata a violino e violoncello due strumenti che amo molto.


  1. Bond - Big Love Adagio
  2. Bond – Lullaby
  3. David Garrett - Clair de Lune
  4. David Garrett – Summer
  5. Edvin Marton - Gipsy dance
  6. Edvin Marton - Magic Stratovarius
  7. Emiri Miyamoto – Break
  8. Ikuko Kawai - Red violin (Aranjuez)
  9. Ikuko Kawai - Milonga Triste (Adagio)
  10. Samvel Yervinyan – Adagio
  11. Samvel Yervinyan – Moldovian
  12. Vanessa Mae – Contradanza
  13. Vanessa Mae – Destiny
  14. Winty Wan - Carmen 
  15. Winty Wan - Halfmoon Serenade
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Marc Chagall - il suonatore di violino

Il violinista pazzo

Non fluì dalla strada del nord
né dalla via del sud
la sua musica selvaggia per la prima volta
nel villaggio quel giorno.
Egli apparve all'improvviso nel sentiero,
tutti uscirono ad ascoltarlo,
all'improvviso se ne andò, e invano
sperarono di rivederlo.
La sua strana musica infuse
in ogni cuore un desiderio di libertà.
Non era una melodia,
e neppure una non melodia.
In un luogo molto lontano,
in un luogo assai remoto,
costretti a vivere, essi
sentirono una risposta a questo suono.
Risposta a quel desiderio
che ognuno ha nel proprio seno,
il senso perduto che appartiene
alla ricerca dimenticata.
La sposa felice capì
d'essere malmaritata,
L'appassionato e contento amante
si stancò di amare ancora,
la fanciulla e il ragazzo furono felici
d'aver solo sognato,
i cuori solitari che erano tristi
si sentirono meno soli in qualche luogo.
In ogni anima sbocciava il fiore
che al tatto lascia polvere senza terra,
la prima ora dell'anima gemella,
quella parte che ci completa,
l'ombra che viene a benedire
dalle inespresse profondità lambite
la luminosa inquietudine
migliore del riposo.
Così come venne andò via.
Lo sentirono come un mezzo-essere.
Poi, dolcemente, si confuse
con il silenzio e il ricordo.
Il sonno lasciò di nuovo il loro riso,
morì la loro estatica speranza,
e poco dopo dimenticarono
che era passato.
Tuttavia, quando la tristezza di vivere,
poiché la vita non è voluta,
ritorna nell'ora dei sogni,
col senso della sua freddezza,
improvvisamente ciascuno ricorda 
risplendente come la luna nuova
dove il sogno-vita diventa cenere 
la melodia del violinista pazzo.
F. Pessoa

3 commenti:

J.M. ha detto...

Bei brani, li conosco tutti!
J.M.

Irene ha detto...

Il violino è stato il mio grande amore... mi sono fratturata ben due volte il polso sinistro, ogni tanto ci provo, però non è il polso a dolere di più, ma la spalla e ho perso ogni agilità: mi consolo con la chitarra e il canto, ma non è la stessa cosa per niente. Al tuo splendido elenco aggiungo Naoko Terai, che, con quelli che hai citato tu e altri, è una delle mie preferite
http://www.youtube.com/watch?v=LXtAnqkyLDY
è assolutamente jazz, ma molto personale, diversa da Vanessa Mae.
Non parliamo della Kawai, nei miei video più belli ho cercato sempre lei... un bacio. Splendidi i versi del violinista pazzo! irene

Carmen ha detto...

Ciao Irene, di Naoko Terai conoscevo solo la Cumparsita, sentita in casa di amici. Non ho nulla e se tu non ne avessi parlato certo non mi sarei ricordata della sua esistenza, GRAZIE per il brano che mi hai suggerito, magnifico!
Peccato che tu non possa più suonare il violino, adoro gli archi in genere, mi avrebbe fatto piacere sentire una tua performance;-)

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