lunedì 29 marzo 2010

Poesia - Sandro Penna

Sandro Penna (Perugia, 12 giugno 1906 – Roma, 21 gennaio 1977) è stato un poeta italiano.
Biografia su wikipedia 
Biografia e poesie su  la-poesia.it


Mi nasconda la notte e il dolce vento.
Da casa mia cacciato e a te venuto
mio romantico antico fiume lento.
Guardo il cielo e le nuvole e le luci
degli uomini laggiù sempre così lontani
sempre da me. Ed io non so chi voglio
amare ormai se non il mio dolore.
La luna si nasconde e poi riappare
- lenta vicenda inutilmente mossa
sovra il mio capo stanco di guardare.



Le porte del mondo non sanno
che fuori la pioggia le cerca.
Le cerca. Le cerca. Paziente
si perde, ritorna. La luce
non sa della pioggia. La pioggia
non sa della luce. Le porte,
le porte del mondo son chiuse:
serrate alla pioggia,
serrate alla luce. 

4 commenti:

franz ha detto...

ricordo le parole di Pasolini, una stima immensa

http://www.pasolini.net/saggistica_PPP-a-SandroPenna.htm

Carmen ha detto...

Non conoscevo questo scambio, ricordavo però altre pagine di Pasolini dedicate a Penna (a mio avviso ancora troppo sottovalutato) ed in particolare una frase;
«Per Penna la libertà, la gioia sono state una scoperta, una novità che sembrano avergli sconvolto la vita».
Un grande uomo oltre che un gran poeta, soprattutto nel vivere la propria omosessualità in un periodo in cui questa non veniva accettata.

"Io vivere vorrei addormentato
entro il dolce rumore della vita"

liettapet@gmail ha detto...

Sono già due volte che scrivo di Penna nel mio blog, ma nessuno risponde, quasi non fosse esistito... A casa ho un libro solo dedicato a lui, con tutte le sue poesie, ma solo scriverne una non serve a niente...rimaniamo solo in pochi ad apprezzarlo....

Carmen ha detto...

Appena avrò un po' più di tempo andrò a cercare i post. Come ho già scritto Penna è (troppo ed incomprensibilmente) poco conosciuto e valutato.

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