martedì 1 giugno 2010

Scultura - Louise Bourgeois

Addio a Louise Bourgeois una delle più celebri scultrici nel panorama mondiale dell'ultimo secolo. Qualcuno amava definirla la signora dei ragni giganti in virtù delle innumerevoli varianti di ragno da lei scolpite.
Louise  Bourgeois (Parigi, 25 dicembre 1911 – New York, 31 maggio 2010)  era  francese di nascita ma, trasferitasi negli U..S.A. nel 1938, fu successivamente naturalizzata americana.


"Io ho bisogno delle mie memorie. Sono i miei documenti. Li sorveglio con cura. Sono la mia intimità e ne sono immensamente gelosa. Cézanne ha detto: "Sono geloso delle mie piccole sensazioni." Abbandonarsi ai ricordi e avere la testa tra le nuvole è negativo. Bisogna distinguere tra i ricordi. Siamo noi a andare a loro o sono loro a venire, a noi. Se siamo noi a andare a loro, sprechiamo il nostro tempo. La nostalgia non è produttiva. Se vengono a noi, sono i semi della scultura."

Biografia e altre info su:

quodlibet.it (scritti ed interviste)
universitadelledonne (altri testi)
gallerie di immagini delle riproduzioni di alcune sue opere

La sessualità, la famiglia, la maternità e la solitudine sono i temi cui l'artista (figurativa, astrattista) ha dedicato gran parte delle sue opere, anche monumentali. 
Per comprenderne il significato occorre conoscerne la personalità assai complessa, una personalità  all'interno della quale  il dolore, il senso di abbandono e di solitudine venivano combattuti con un grande attaccamento alla vita, rispondendo ad un istinto vitale molto forte.
La sua produzione comprende opere realizzate con materiali vari: marmo, bronzo, gesso, ferro, rame, acciaio, legno,  lattice, gomma, tutto trattato con non comuni cura e  maestria. 
Ricordo ancora con particolare emozione la bellissima e ricchissima mostra di Capodimonte (NA) del 2008.
Venerdì 4 giugno, al Museo della Vedova di Venezia, sarà inaugurata una  mostra  a lei dedicata .

 Spider, 2007 @ Christopher Burke

 Conscious and unconscious, 2008 @ Christopher Burke


spiral woman - 2003
spider - 1997

Arch of Hysteria, 1993

 The Quartered One, 1964-1965

6 commenti:

giacynta ha detto...

Non la conoscevo. Andrò a vedere la mostra.
Che bella citazione hai scelto! "Ho bisogno delle mie memorie(... )Sono la mia intimità ...". La copio subito. Straodinaria per chiarire la genesi della creazione artistica.
Un bacio.

J.M. ha detto...

In generale non mi piace molto l'astrattismo, ciononostante mi inchino davanti alla sua bravura oltre che alla sua poliedricità. J.M.

Carmen ha detto...

@Giacynta, non credo la mostra possa essere ai livelli di quella di Capodimonte, vi saranno pochi pezzi. In ogni caso, se sei comoda per raggiungerla, val la pena farsi un'idea. Bacioni. Grazie per la visita.
@J.M. Si, conosco i tuoi gusti, bacioni anche a te e grazie per la visita.

liettapet@gmail ha detto...

Io, modestamente, non conosco la signora, sto guardando le sue opere..bellissimo<> è un bronzo lucidatissimo; di scultura poco, niente, e piano piano se vai a sondare sono un' ignorante...di Verlaine ho un libro edito <> del 1967, una prima edizione. E' stato un regalo di una amica.
Grazie delle canzoni, forse ho un' idea su dove sono finite,,baci Lietta

edio ha detto...

Complimenti ! Un post davvero dettagliato :-)
Ho appreso dai giornali della recente scomparsa della Bourgeois.
Trovo molto inquietanti le sue opere ! Premetto che ho qualche "problemino" con i ragni...

Carmen ha detto...

Lietta, allora leggilo quel libro! ;-) bacioni

Edio, non sei l'unico, anche io prima di vedere la mostra di Capodimonte ero piuttosto perplessa, ed anche un po' inquietata dalla visione delle immagini coi ragni. Poi, vista da vicino la ricchezza e la grande varietà di opere, mi sono avvicinata di più all'artista il cui percorso artistico non è proprio vicino ai miei gusti, ma che in qualcosa mi ha affascinata.

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