giovedì 19 agosto 2010

Fotografia - Willy Ronis

Willy Ronis (Parigi, 14 agosto 1910 – Parigi, 12 settembre 2009) figlio di un emigrato ebreo di Odessa, in Ucraina, e di una pianista ebrea lituana, è stato un fotografo francese specializzato in  immagini prese dal vivo (sur le vif) e in bianco e nero. E' considerato uno dei più importanti rappresentanti del movimento ""fotografia umanistica".
Le sue foto sono poesia pura, uno dei suoi scatti più belli è senza dubbio il "Nudo Provenzale" del 1949.


“Le mie sono fotografie che potrebbero fare tutti. Io sono un uomo qualunque che va in giro e fissa il riflesso dello spettacolo della strada...”

Link utili:

 Le Petit Parisien, 1952

 To school, 1959



11 commenti:

liettapet@gmail ha detto...

Le meravigliose foto che hai privilegiato sono quelle dedicate ai bambini che sono la gioia del mondo e quella della donna che si lava con la brocca dell' acqua in terra. Se ci fossero stati i colori, sarebbe stato un magnifico quadro, con i pochi oggetti essenziali. Bellissime!!! baci Lietta

liettapet@gmail ha detto...

Gli ultimi post scritti da me sono dilatati nello spazio, non finiscono mai, brutti e tristi...baci

Cristina ha detto...

Ciao Carmen, rieccomi qui.
Che dolcezza queste foto, non conoscevo questo fotografo, grazie! Ora vado a fare ricerche. A presto. Cristina

Carmen ha detto...

Delizioso, oltre che umile, questo fotografo, guardare una sua foto è come leggere una poesia. Grazie ragazze.
Lietta, non prendertela, come ho scritto da te, chi ti legge è tuo amico, e ciò che importa sono i contenuti, ed il cuore (oltre alla testa) che ci metti nel proporceli.

Bacioni.

Carmen ha detto...

Cristina, bentornata! Ti sei un po' ripresa?

giacynta ha detto...

Mi ha colpito! Se dovessi cercare di rappresentare qualcosa con una macchina fotografica, mi piacerebbe farlo col suo sguardo. Hai ragione, pura poesia. Buona giornata,cara!
Giacinta

edio ha detto...

...ottima scelta !
Adoro gli scatti di Ronis, sono poesie in B/N :-)

http://edio71.splinder.com/post/20186661/place-vendome-1947

Francesca ha detto...

Anche io non lo conoscevo, delizioso, pieno di tenerezza, grazie Carme, qui scopro sempre qualcosa di nuovo e, spesso, molto piacevole. Buon fine settimana! Francesca

Irene ha detto...

GRAZIE, Carmen, anche io parto a fare ricerche. Hai detto bene poesia pura. Non ci sono altre parole, che bello il mondo visto da certi occhi.. la baguette e i tre piccoli, il nudo provenzale, fanno commuovere. Ora vado a curiosare nel link di Edio... Ci sarà mai una cosa che gli sfugge??? NON credo proprio. Se trovo alta risoluzione li posto, ci stai? Guardo nei link. Io ho tanti post pronti, uno sui ventagli, un altro sui castelli di sabbia, non ci riesco per il tempo. Poi verrà il buio e tra una lacrima e l'altra posterò..vai a sapere. Indicativo che io abbia scoperto Splinder il 3 novembre 009

Ismaele ha detto...

ma poi, Brel cantato da DDP, come ti sembra?

Carmen ha detto...

Giacynta: ogni suo scatto è una "storia" intrisa di umanità.

Edio: non vevo visto quel post, come dice Irene, non ti sfugge nulla!;-)

Irene: Fai pure, anzi, sarei felice che anche tu dedicassi uno spazio a questo grande fotografo! Quando verrà il buio...beh...ci faremo compagnia;-)

Francesca: Grazie cara, sono felice di condividere alcune delle mie passioni. Bacioni

Franz: semplicemente magnifico! In genere amo le versioni originali delle canzoni ma devo riconoscere che sia le traduzioni che le "interpretazioni" di Duilio sono superbe! Si percepisce la grande passione, l'immedesimazione quasi, nei testi, insomma, un bel tributo al grande Jack, ed un piacere per noi! Grazie ancora per avermelo fatto scoprire.

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