lunedì 2 agosto 2010

Poesia - Charles Baudelaire

Il nemico

ritratto di Charles Baudelaire  (Gustave Coubert)

La mia giovinezza non fu che una oscura tempesta,
traversata qua e là da soli risplendenti;
tuono e pioggia l'hanno talmente devastata
che non rimane nel mio giardino altro che qualche fiore vermiglio.

Ecco, ho toccato ormai l'autunno delle idee,
è ora di ricorrere al badile e al rastrello
per rimettere a nuovo le terre inondate
in cui l'acqua ha aperto buchi larghi come tombe.

E chissà se i fiori nuovi che vado sognando troveranno,
in un terreno lavato come un greto,
il mistico alimento cui attingere forza...

O dolore, o dolore, il Tempo si mangia la vita
e l'oscuro Nemico che ci divora il cuore
cresce e si fortifica del sangue che perdiamo.



L'ennemi
Ma jeunesse ne fut qu'un ténébreux orage,
Traversé çà et là par de brillants soleils ;
Le tonnerre et la pluie ont fait un tel ravage,
Qu'il reste en mon jardin bien peu de fruits vermeils.

Voilà que j'ai touché l'automne des idées,
Et qu'il faut employer la pelle et les râteaux
Pour rassembler à neuf les terres inondées,
Où l'eau creuse des trous grands comme des tombeaux.

Et qui sait si les fleurs nouvelles que je rêve
Trouveront dans ce sol lavé comme une grève
Le mystique aliment qui ferait leur vigueur ?

– Ô douleur ! ô douleur ! Le Temps mange la vie,
Et l'obscur Ennemi qui nous ronge le coeur
Du sang que nous perdons croît et se fortifie !

5 commenti:

giacynta ha detto...

Passo per un saluto e per ringraziarti del post che hai pubblicato. Adoro ascoltare il francese anche se non l'ho mai studiato. Starò un pò in stand by con il blog perchè, di nuovo, da domani, sarò in viaggio nella natia terra; ci risentiamo tra una settimana. Un abbraccio forte.

liettapet@gmail ha detto...

Anche a te piace ascoltare il francese; non so se hai fatto attenzione al film che ho postato "Le plaisir". E' in lingua originale e il primo episodio <>,è splendido. Baudelaire mi piace molto, ha una tristezza " leopardiana" ,o forse sbaglio, non so....almeno Charles ha avuto
alcuni soli risplendenti, Giacomo solo tuoni e pioggia...baci

Francesca ha detto...

Molto toccante questa poesia, adoro Baudelaire. Ciao Carmen, buona giornata.

Irene ha detto...

Mi piace tanto Baudeleaire, però o in francese o in una traduzione degna. Ne ho in casa una penosa di Les Fleures du Mal. In compenso, anni fa ne ho trovato una online, superba, splendida, ma non c'è più. La do a chi la vuole, anche via email: vale veramente la pena! Bacioni, irene

Carmen ha detto...

Grazie a tutti!
Giacynta, buona vacanza!
Lietta, lo sai che adoro il francese, e l'amore è nato in adoloscenza proprio grazie alla lettura dei poeti maledetti, oltre all'ascolto degli chansonniers.
Irene, infatti in genere leggo, nel caso mi traduco, e mi innamoro delle versioni originali; ogni traduzione, per quanto superba, non è mai fedele all'originale che, spesso, contiene parole o modi di dire intraducibili, questo ovviamente vale per tutte le lingue. Molte volte (non sempre) di canzoni e poesie preferirei postare solo testi originali.
Bacioni

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