lunedì 13 settembre 2010

Fotografia - Josef Koudelka

Josef Koudelka è un fotografo ceco. Nasce in Moravia -  Boskovice - il 10 gennaio 1938,  inizia a fotografare giovanissimo ma deve la sua popolarità alla testimonianza fotografica sulla fine della  Primavera di Praga.

Monografia - Alinari

Biografia e maggiori notizie su:

catpress 

Foto:
magnumphotos (tutti gli album)

magnumphotos (le magnifiche foto sui gitani)



10 commenti:

giacynta ha detto...

Grazie Carmen. Interessante davvero. Ho visto quelle dell'agosto '68 a Praga e mi sono fatta un'idea meno vaga dell'invasione.
Quelle che riprendono i gitani sono molto evocative, poetiche. Ce n'è una in particolare che mi ha colpito, quella dell'uomo ripreso di spalle col cappello e la bimba in braccio.
Bacio grande,
Giacinta

Cristina ha detto...

Come sai mi piace la fotografia ma non conoscevo questo reporter, GRAZIE Carmen, lo trovo molto interessante. Vado a fare un giro su Magnum. Un bacione, buonissima settimana! Cristina

liettapet@gmail.com ha detto...

Ciao, Carmèn, una curiosità : l'hai fatto tu il video??? Musica splendida ed anche le foto del maestro dal reportage di Praga del 1968, a quelle dei gitani... ne cercherò altre, veramente ne ho già presa una da mettere in un commento da me..sono fiera...ecc... baci e grazie

Anonimo ha detto...

Josef Koudelka photographe des gitans et du printemps de Prague, symboles de liberté.
On pense aux chars, à Jan Palach. Ses images sombres intenses éclairées parfois comme ici par l'insouciance des enfants.
Tout cela met en lumière un peu plus encore, l'attitude et les propos indignes du gouvernement français au sujet des roms.
Que l'Europe se remémore le passé.
Sourire à toi Carmen, l'espoir n'est pas mort.

Paolo ha detto...

Grazie e complimenti per aver ricordato una pagina, come altre, tristemente, e pericolosamente, finite nel dimenticatoio.
Paolo

Adriano Maini ha detto...

La Primavera di Praga é stata, come rammentato qui, un momento tragico e doloroso. Ma é anche da sottolineare il fatto che tanti giovani, almeno nell'Occidente europeo, presero coscienza in quell'occasione dell'importanza della democrazia partecipata e dei diritti e delle libertà civili e della necessità del continuo conseguente impegno a difenderli ed a inverarli.

Carmen ha detto...

@Giacynta: occhio attento il tuo, non avevo dubbi. Grazie cara.

@Cristina: sono felice ti sia piaciuto. Su Magnum, che certo conoscerai, troverai molto altro materiale interessante. Bacioni.

@Lietta: Il video è di "giulianopietra" un abile autore di video che su YT ha un canale molto interessante. Stasera vengo a curiosare da te;-)

@Yvon: J'ai vu la tombe de Jan Palach à Prague, je ne peux jamais oublier le sacrifice de toutes les personnes qu'elles ont sacrifié leur vie pour notre liberté, celle liberté qu'elle n'est pas certaine et,surtout, qu'elle n'est pas pour tout le monde, à reflechir...
Sur les rom, en bref, bcp des personnes au lieu de combattre le crime, meme en tâchant de comprendre les raisons de certains comportements, elles combattent la race, la différence culturelle, le peuple réagisse à la délinquance avec l'instinct, et les hommes politiques pensent à la manière la plus facile pour conquérir votes, il est triste mais c'est ainsi presque partout. Bisous mon cher ami.

@Paolo: grazie a te per visita e commento, è un piacere vedere che certi argomenti, seppur solo sfiorati, sono acnora condivisi da molte persone.

@Adriano: allora andò come dici ma, come la storia ci ha insegnato, la memoria si offusca, sarà anche per questo che la storia ciclicamente si ripete?

edio ha detto...

Autore decisamente interessante !!!
Adoro gli scatti in B/N, sono da sempre i miei preferiti :-)
Il video è splendido e l'abbinamento musicale è perfetto !

franz ha detto...

solo per le foto dell'agosto del 1968 a Praga è indimenticabile e indimenticato.
aggiungendo le altre, poi, è solo un fotografo eccezionale.
grazie per il ricordo.

Carmen ha detto...

@Edio: anche io adoro il B/N analogico soprattutto quando si parla di storia di decenni fa.
@Franz: secondo me, rispetto ad altri, è un po' finito nel dimenticatoio, per questo (ma non solo) ho voluto ricordarlo.

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