giovedì 11 novembre 2010

Musica - Narciso Yepes

Narciso Yepes (Lorca, 14 novembre 1927 – Murcia, 3 maggio 1997) è stato un chitarrista spagnolo.
Nacque in una famiglia di modeste condizioni a Lorca, in Spagna, il 14 novembre 1927. Conobbe la chitarra a soli quattro anni, su impulso del padre. Iniziò a frequentare lezioni di chitarra con il maestro Jesus Guevara, a Lorca. In seguito allo scoppio della Guerra Civile Spagnola nel 1936 si spostò con la famiglia a Valencia.
Superbe le sue interpretazioni (con la polifonica chitarra a 10 corde)  di musica rinascimentale e barocca anche se qui mi limito a postare brani più celebri.





15 commenti:

liettapet ha detto...

Io di più non posso darti.

Non sono che quello che sono.



Ah, come vorrei essere

sabbia, sole, in estate!

Che tu ti distendessi

riposata a riposare.

Che andando via tu mi lasciassi

il tuo corpo, impronta tenera,

tiepida, indimenticabile.

E che con te se ne andasse

sopra di te, il mio bacio lento:

colore,

dalla nuca al tallone,

bruno.



Ah, come vorrei essere

vetro, tessuto, legno,

che conserva il suo colore

qui, il suo profumo qui,

ed è nato tremila chilometri lontano!

Essere

la materia che ti piace,

che tocchi tutti i giorni,

che vedi ormai senza guardare

intorno a te, le cose

- collana, profumi, seta antica -

di cui se senti la mancanza

domandi: “Ah, ma dov’è?”



Ah, e come vorrei essere

un’allegria fra tutte,

una sola,

l’allegria della tua allegria!

Un amore, un solo amore:

l’amore di cui tu ti innamorassi.



Ma

non sono che quello che sono.









Perdonami se ti cerco così

goffamente, dentro

di te.

Perdonami il dolore, qualche volta.

E’ che da te voglio estrarre

il tuo migliore tu.

Quello che non vedesti e che io vedo,

immerso nel tuo fondo, preziosissimo.

E afferrarlo

e tenerlo in alto come trattiene

l’albero l’ultima luce

che gli viene dal sole.

E allora tu

verresti a cercarlo, in alto.

Per raggiungerlo

alzata su di te, come ti voglio,

sfiorando appena il tuo passato

con le punte rosate dei tuoi piedi,

tutto il corpo in tensione d’ascesa

da te a te.

E allora al mio amore risponda

la creatura nuova che tu eri.

liettapet ha detto...

Poesia di Pedro Salinas da leggere, se si vuole, ascoltando il concierto baci

liettapet ha detto...

Non voglio vederlo!
Di’ alla luna che venga,
ch’io non voglio vedere il sangue
d’Ignazio sopra l’arena.

Non voglio vederlo!

La luna spalancata.
Cavallo di quiete nubi,
e l’arena grigia del sonno
con salici sullo steccato.

Non voglio vederlo!
Il mio ricordo si brucia.
Ditelo ai gelsomini
con il loro piccolo bianco!

Non voglio vederlo!
Garcia Lorca

Anonimo ha detto...

Après le violon, l'accordéon, voici donc la guitare.
Voir l'agilité des doigts de cet homme plus très jeune venu nous donner une partie de sa sensibilité et de son émotion c'est formidable.
J'apprécie beaucoup.
Bisous à toi Carmen et à bientôt.
Yvon

Carmen ha detto...

Lietta, magnifico suggerimento, grazie!

Yvon, je suis contente que tu aie apprecié! As tu remarqué la guitare à 10 cordes? Bon weekend à toi et à Mireille aussi. Bisous

Adriano Maini ha detto...

Ogni momento é un delicato incanto!

Anonimo ha detto...

J'avais bien lu le texte avec le traducteur, en réalité Italien et Français sont vraiment proches et pas forcément besoin de traducteur.
Proche aussi Yvon de Carmen.
Bisous. Yvon

edio ha detto...

...è sempre un piacere ascoltare la chitarra classica, specialmente quella di Narciso Yepes ;-)

http://www.youtube.com/watch?v=nIHe06QWfNs

http://www.deutschegrammophon.com/cat/single?sort=newest_rec&PRODUCT_NR=4746662&UNBUYABLE=1&per_page=50&ART_ID=YEPNA&flow_per_page=50&presentation=flow

Carmen ha detto...

Sono stata fuori nel weekend quindi mi scuso per il ritardo con cui rispondo, grazie! Buona ( e soleggiata si spera) settimana a tutti!

Edio, come sempre amo i tuoi suggerimenti:-)

Merci Yvon, bonne semaine! Un petit bisou à toi et à Mireille aussi.

J.M. ha detto...

Bentornata Carmen, buona settimana. J.M.

Irene ha detto...

Che momenti d'incanto. La mia adorata chitarra, a giorni potrò suonarla ancora. Non così, ovvio, però ti scarica tanto. A me piacciono entrambe le cose ascoltare e fare musica.
Incantata da Lietta che, trascinata dall'atmosfera spagnola, si è prodigata a darci versi passionali, da leggere con la musica in sottofondo : ) Sempre mi fa sorridere. Grazie e bacioni a te e un bacio anche a lei va': )

Carmen ha detto...

@J.M. Grazie;-)!
@Irene: Quanto amerei vedere, ed ascoltare, un altro video tipo quello di "Gracias a la vida";-)
Lietta? Unica! Baciotti Irenita cara, grazie per la visita.

Nidia ha detto...

Questa volta mi fermo e lascio un segno in questo spazio delizioso che ho scoperto vagando sul web. Il pezzo è talmente bello da commuovere ed evocare le rime poetiche che ho letto qui sopra. I miei ricordi vanno a Salamanca dove anni fa partecipai a un corso estivo di spagnolo che ci consentì di seguire anche un corso di canciones populares; il nostro maestro un giorno esguì proprio questo brano

Nidia ha detto...

P.S. mi riferisco a 'Recuerdos de la Alhambra'

Carmen ha detto...

Grazie Nidia per visita e commento! Immagino i brividi nel vivere questo brano interpretato dal vivo! Buon fine domenica e felice settimana! Carmen

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