giovedì 3 marzo 2011

Lettura e Fotografia - Luciano de Crescenzo - La Napoli di Bellavista

Per Lietta con la quale recentemente ho avuto occasione di parlare (sul suo interessantissimo blog) di questo magnifico libro ma, ovviamente, anche per tutti i frequentatori di questo spazio ho scansionato, non senza difficoltà viste le dimensioni del libro stesso,  alcune foto.
La qualità non è eccellente ma sufficiente per capirne l'anima.
Al momento il libro è fuori catalogo ma, per gli interessati, credo sia possibile trovarlo presso venditori di libri usati/antichi.



"LA NAPOLI DI BELLAVISTA"
Sono figlio di persone antiche

di Luciano De Crescenzo
Arnoldo Mondadori Editore - Edizione 1987 

Spaccati di vita della città partenopea tra immagini in bianco e nero e testi dell'autore.










Un estratto:

Quanto volete per questo fondale di presepe?”
“Dottò, perché siete voi, ottomila lire”
“Ottomila lire? Ma fusseve asciuto pazzo? Io l’anno scorso, tremila lire e non me lo sono voluto comprare!”
“A parte il fatto che io l’anno passato questo fondale qua non lo vendevo per meno di cinquemila lire, avete fatto male voi a non comprarvelo. E già perché adesso per fare un fondale di questa posta ci vogliono tremila lire di materiale e tre giorni di fatica. Metteteci pure ‘e stellette ‘argiento, ‘a cumeta e ‘a farina azzeccata pe fa ‘a neve e poi fatevi il conto”
“Va bè, va, voglio fare una pazzia, eccovi le cinquemila lire”
“Dottò, mi dispiace per voi, ma non vi posso accontentare: qua se non escono settemila lire, una sopra all’altra, io il fondale dal muro non lo posso nemmeno staccare”
“Santa pace di Dio! Io l’ho detto che a San Gregorio Armeno non ci debbo più venire! Ma lo sapete che Upìm vende i poster a duemila lire con tutte le montagne che volete? Ce ne sta uno dove si vedono pure le Dolomiti”
“E voi compratevi i poster all’Upìm. Vuol dire che, quando è Natale, a Gesù bambino lo fate nascere in mezzo alle Dolomiti e a San Giuseppe ‘o vestite ‘a tirolese!”

20 commenti:

Grazia ha detto...

Una Napoli che non esite più..temo.
Grazie per avercela riproposta

liettapet ha detto...

Trovarlo quel libro! Quando vado in centro posso fare un tentativo!!! Quelle foto sono uniche.. Non ce ne saranno più così!!!!!!!!!!!
Splendide, meravigliose mi stai imparando a conoscere... Felice, sono felice.. Grazie Carmensita! E' inutile che ti dica quale foto mi sia piaciuta di più, hanno tutte un grande valore: la spontaneità e l' ingegno dei napoletani!!!! Mille baci Lietta

le gioie di Fausta ha detto...

Fantastico!!!!! se quello che hai scritto l'hai tirato giù dal libro , lo vado subito a cercare!!!!

giacy.nta ha detto...

Ce l'ho. Fa parte di un blocco di libri che mi sono stati trasmessi per eredità e che non avevo ancora sfogliato...Corro!!!
Grazie Carmen!

P.S.

L'ospedale delle bambole!!!!!!!!!

Carmine Volpe ha detto...

questo costituiva anche la ricchezza di napoli, sono stato lo scorso anno, non è più cosi ma qualcosa è rimasto secondo me

Sara ha detto...

Una mia collegami fece vedere quel libro: mi è rimasta in mente anche una foto in cui alcune "signore" proclamavano la loro "autenticità" qualificandosi come "p..... vere!"
Ma che tenerezza l'ospedale delle bambole, ce ne è uno anche nei miei ricordi d'infanzia credo fosse a Carrara.
Sara

Francesco Zaffuto ha detto...

ha fatto bene a riproporre questi bei pezzi di memoria.
saluti

Adriano Maini ha detto...

E pensare che un po' di quella Napoli l'avevo vista dal serio dal vivo. Me ne ero dimenticato. Potenza della comunicazione ben fatta!

Lara ha detto...

Sei riuscita a proporre fotografie fantastiche, cara Carmen!
Secondo me, una parte di Napoli è ancora così, come descritta dalle foto e dal brano di De Crescenzo.
Grazie per avercela riportata alla memoria.
Buona giornata!
Lara

liettapet ha detto...

Sei nascosta? bacissimi lietta

Carmen ha detto...

@Grazia e Carmine Volpe: da molto tempo non vado a Napoli ma immagino che anche lì le cose siano cambiate e non certo in meglio...Grazie per la visita!
@Giacynta: sfoglialo subito a mio avviso lo apprezzerai.
@Lietta: Puoi provare anche su Internet, una collega lo ha trovato così. Sono felice di aver stuzzicato la tua curiosità. Non sono nascosta ma non sono a casa mia quindi diciamo che, fino alla fine della prossima settimana, sarò meno presente;-)
@Sara: ricordi bene, c'è quella foto. Come te e Giacynta trovo la foto dell'ospedale delle bambole particolarmente simpatica.
@Adriano Fausta e Francesco: Grazie!
@Lara: prima o poi spero di tornare a Napoli, ti saprò dire. Grazie cara, a presto!
@Tutti: Grazie della vostra visita, dei vostri commenti ma...soprattutto...BUONA Settimana!

tiziana ha detto...

foto esclusive!
un saluto e buona festa per oggi
tiziana

liettapet ha detto...

Avrei voluto mandarti un video per l' 8 marzo, ma non posso.( tuo blog!) MILLE BACI, mia cara amica!!!!

Carmen ha detto...

@Tiziana e Lietta: Arrivo in ritardo per la Festa della Donna ma in tempo per augurarvi una magnifica giornata! Grazie per la visita.

edio ha detto...

...adoro gli scatti in B/N e questi sono vera e proprio poesia :-D
La Napoli che fu e che si porta nel cuore !!!

Fabrizio Reale ha detto...

Ti ringrazio davvero per la condivisione.. da qualche parte ho quel libro e cercavo proprio una foto, quella della banca dell'acqua e di zi'nennella, per fare un confronto con l'attuale condizione di quello che è un monumento storico della Napoli che fu:
http://www.laboratorionapoletano.com/2011/11/la-banca-dellacqua-di-zi-nennella.html

Fabrizio
laboratorionapoletano.com

Lo Guarracino ha detto...

Ciao Carmen,
arrivo sul tuo blog leggendo quello di fabrizio reale.
Bello questo post. Le foto sono bellissime e conoscendo De Crescenzo immagina che il libro valga proprio la pena di leggerlo. Sai che ti dico ? Vado a cercarlo sulle bancarelle di Portale.

Un saluto,

Lo Guarracino ha detto...

purtroppo la mia tastiera fa i capricci. Volevo dire "portalba" che è una famosa via di napoli dove ci sono tante librerie e bancarelle di libri usati.

Fabrizio Reale ha detto...

Pensavo di aver lasciato un commento... magie di blogger...

Grazie davvero per aver riproposto questo libro a me molto caro... la Napoli di Bellavista sta piano piano sparendo... la mia città rischia di diventare meno poetica rispetto ai decenni passati...

Fabrizio

Carmen ha detto...

Grazie Fabrizio, e grazie anche a Lo Guarracino per la vostra graditissima visita!
@LoGuarracino: come ho scritto sul blog di Fabrizio non conosco Napoli ma, nell'attesa dell'occasione giusta per venirci, mi preparo leggendo il suo blog;-)
Buona settimana ad entrambi!

Condividi