L'accorato appello:
Il 15 gennaio inizieranno da parte del proprietario i lavori di ristrutturazione
dell'appartamento sui Navigli in cui Alda Merini ha vissuto e dove hanno visto la
luce i suoi versi: il Comune di Milano pare non abbia i soldi per i
lavori che servono per recuperare l'intonaco con le famose scritte al fine di trasferirlo e custodirlo in un museo. Non so,
allo stato attuale, cosa si possa fare. So solo che bisogna agire e
presto. Altrove ...anche
semplicemente un mobile appartenuto ad un poeta viene conservato come
una sorta di reliquia: in Italia non riusciamo a difendere ciò che
abbiamo e va perduto. Chiunque abbia idee si faccia avanti.
Seguendo questo link potrete firmare la petizione, creata e scritta da Giulia Poletti, che necessita di almeno 10.000 firme, e che dimostra la nostra opposizione nei confronti della terribile scelta di rovinare la casa della grande Alda Merini. Firmate e condividete è importante! Grazie di cuore a tutti.
Seguendo questo link potrete firmare la petizione, creata e scritta da Giulia Poletti, che necessita di almeno 10.000 firme, e che dimostra la nostra opposizione nei confronti della terribile scelta di rovinare la casa della grande Alda Merini. Firmate e condividete è importante! Grazie di cuore a tutti.
Il gruppo Salviamo casa Merini su Facebook.




8 commenti:
Dò seguito, grazie Carmen!
Vado subito! Buona settimana Carmen:)
Fatto, cara. Grazie!
Missione compiuta!
GRAZIE di cuore miei cari amici.
Nous avons hélas connu Alda Merini à son décès avec une page entière dans la journal Le Monde par René de Ceccaty.
Poétesse très attachante.
Merci pour me mettre en blogroll ici. Votre blog est vraiment très intéressant.
Je vais vous suivre.
A presto!
Fatto! Grazie tante, Carmen
Fatto, cara Carmen.
Metto il link anche su Google Plus, se a te sta bene.
Ciao e grazie!
Lara
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