mercoledì 7 dicembre 2011

Poesia - Joumana Haddad

Joumana Haddad (Beirut, 6 dicembre 1970) è una poetessa, giornalista e traduttrice libanese. (continua su wikipedia)
Joumana Haddad 
 via Wikimedia Commons By Laurent Denimal (Own work)
Albero azzurro
Quando i tuoi occhi incontrano la mia solitudine 
il silenzio diventa frutto

e il sonno tempesta

si socchiudono porte proibite

e l'acqua impara a soffrire.


Quando la mia solitudine incontra i tuoi occhi

il desiderio sale e si spande

a volte marea insolente

onda che corre senza fine

nettare che cola goccia a goccia

nettare piu ardente che un tormento

inizio che non si compie mai.


Quando i tuoi occhi e la mia solitudine si incontrano

mi arrendo nuda come la pioggia

e nuda come un seno sognato

tenera come la vite che matura il sole

moltiplice mi arrendo

finché nasca l'albero del tuo amore

Tanto alto e ribelle

Tanto alto e tanto mio

Freccia che ritorna all'arco

Palma azzurra piantata nelle mie nuvole

Cielo crescente che niente ferm
erà
(scritta e tradotta dall'autrice)
Sito ufficiale 
intervista su peacereporter 
 
Claude Monet - Poplars

11 commenti:

Sara ha detto...

Ciao Carmen! sei stata alla mega mostra? in questo periodo non mi sembra molto impegnativa la faccenda, quasi, quasi...
La poesia è molto bella, ma devo dire che anche la poetessa è bella come un'attrice!

Adriano Maini ha detto...

Parole intense, immagini plastiche, che mi fanno sognare, anche per via delle origini di questa poetessa che già conoscevo, pace e amore nel mondo.

Carmen ha detto...

@Sara: Concordo, l'autrice è molto carina. Per la Mostra, penso di andare dopo le feste, mi aspetti?
@Adriano: Infatti l'ho scelta anche per le origini.
Grazie e, ad entrambi, Buon weekend!

Grazia ha detto...

Hanno ragione: interessanti poetessa e poesia e brava tu che ci sai sempre incantare!

franz ha detto...

http://viagginversi.com/2010/12/09/libano1-il-ponte-invisibile/

un viaggio in Libano

ciao

Carmen ha detto...

Grazia, è sempre un piacere ricevere la tua visita!

Franz, GRAZIE! Non conoscevo quel sito.

Cristina ha detto...

Versi sublimi, autrice bellissima. Grazie Carmen e...mi raccomando...resisti!

Fernando Santos (Chana) ha detto...

Belo poema...Espectacular....
Cumprimentos

Carmen ha detto...

Gracias Fernando!

francesco ha detto...

un bel libro di Joumana - ciao f.

http://amareproduzioniagricole.blogspot.com/2012/01/le-sette-vite-di-luca-una-fiaba.html

Carmen ha detto...

SONO UNA DONNA

Nessuno può immaginare
quel che dico quando me ne sto in silenzio
chi vedo quando chiudo gli occhi
come vengo sospinta quando vengo sospinta
cosa cerco quando lascio libere le mani.
Nessuno, nessuno sa
quando ho fame quando parto
quando cammino e quando mi perdo,
e nessuno sa
che per me andare è ritornare
e ritornare è indietreggiare,
che la mia debolezza è una maschera
e la mia forza è una maschera,
e quel che seguirà è una tempesta.

Credono di sapere
e io glielo lascio credere
e io avvengo.

Hanno costruito per me una gabbia affinché la mia libertà
fosse una loro concessione
e ringraziassi e obbedissi.
Ma io sono libera prima e dopo di loro,
con loro e senza loro
sono libera nella vittoria e nella sconfitta.
La mia prigione è la mia volontà!
La chiave della mia prigione è la loro lingua
ma la loro lingua si avvinghia intorno alle dita del mio
desiderio
e il mio desiderio non riusciranno mai a domare.

Sono una donna.
Credono che la mia libertà sia loro proprietà
e io glielo lascio credere
e avvengo.

(Joumana Haddad)

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