domenica 26 giugno 2011

Genova - Il Suk

GENOVA - XIIIa ediz.- SUQ - 15/26 giugno 2011





GENOVA - XIIIa ediz.- SUQ - 15/26 giugno 2011




lunedì 20 giugno 2011

Musica - Mario Salis

 
Mario Salis è nato a Roma ma vive a Metz.
La sua biografia su wikipedia (in francese)

 
http://www.facebook.com/notes/mario-salis/biografia-di-mario-salis-per-ufficio-stampa/10150209300633762

Radio Mario SALIS
 

http://www.wix.com/msalis/nonmiarrendo

Tutti i miei video su un canale You tube

 http://www.youtube.com/user/mariosalisvideo?feature=mhum

Tutti i miei dischi scaricabili su JAmendo ( creative commons)

 http://www.jamendo.com/fr/artist/Mario_SALIS

My space MArio Salis

 http://www.myspace.com/mariosalis

Fernando Arrabal dice di Mario :

“ Salis, che vibra in tutto il suo esssere per la musica,
non poteva evocare la passione et l’essenza stessa della poesia,
talmente queste due arti sono legate insieme.

Lo stesso Orfeo attirava a lui le bestie selvaggie grazie al suono della sua lira.

Infine, bisogna sapersi abbandonare, lasciarsi andare
per abbracciare le parole, per toccare per un momento quello che pochi uomini percepiscono ».

La razza dei dominanti, dei vincitori, dei winners non capisce nulla.
La quina essenza di questo mondo gli sfugge ( La differenza tra un poeta e un calciatore ).
La poesia è un fulmine. Il poeta un ladro di fuoco.

Mario Salis lo sà meglio di chiunque altro, che aspira ad essere questo Prometeo.”

Fernando Arrabal
( Venezia, 22, Falo, 134 de l’E. « P »)

PRIX
1986 - Médaille d’or en musique de chambre au CNR de Metz
1990 à 1995 - il obtient 5 fois le prix du meilleur texte au Festival de la chanson italienne en Belgique
1999 - Grand Prix Culture de la Communauté Européenne - Luxembourg
2001 - Prix de l’Express
2006 - Grand Prix de la Poésie Européenne au Festival de Curtes de Arges - Roumanie




Uomini di cenere
Oggi piove in occidente giù dal cielo si scatena
una pioggia martellante di coltelli nella schiena
Ogni tanto una schiarita sembra dirti che é finita
ma le vipere e i briganti sono in fondo sempre tanti

Uomini di cenere partoriscono fumogeni
paraocchi inconfondibili dietro occhi ali immobili
Oggi sembra un paradiso ma l'inferno é in ogni viso
squadre d'angeli fasulli teleguidano cammelli

Chi ha orecchie non ci sente e chi vede non capisce
che il momento é arrivato di giocar le proprie fiches
Falsi preti delinquenti stanno all'erta su chi vive
tanti chiedono tangenti a chi muove un poco i denti

Farabutti d'avanguardia starnutiscono rumori
quando il vento cambia rotta loro cambiano gli umori
La televisione annuncia qui bisognerà cambiare
gridava l'unno al visigoto mentre il barbaro stà a guardare

Brucerà brucerà
come scaglie di velluto di serpente brucerà
Brucerà brucerà
come un incubo impotente il vostro sogno brucerà

Sanguisughe e pescecani non si sporcano le mani
per loro l'ultimo dei dollari ha un'anima e un domani
Vigilesse vigilanti fanno i rambo fanno i conti
multe e trattano i cantanti come ladri di bisonti

Illuminati giornalisti si attanagliano sui testi
cani sciolti certi versi é più dura per gli onesti
Favolosi gli aeroplani quando sono ancora sani
quando spariscono la notte nessuno ha a Ustica risposte

Parolieri da strapazzo alzano i loro bicchieri
per un chiodo un ritornello sempre fisso sempre quello
Tutto é già stato detto ma non al momento giusto
tutto é già stato fatto già venduto già distrutto

Io non so' per quanto tempo questo mondo sarà il tempio
degli ipocriti sciacalli burocratici imbecilli
Una cosa so' di certo quando le trombe suoneranno
neanche i porci di Gerasa neanche loro vi vorranno

Brucerà brucerà
come scaglie di velluto di serpente brucerà
Brucerà brucerà
come un incubo impotente il vostro sogno brucerà


Hommes en cendres
Aujourd’hui il pleut en occident
Et du ciel se déchaîne
Une pluie qui martèle
Des couteaux dans le dos

De temps en temps une éclaircie
Qui semble dire que c’est fini
Mais les vipères et les brigands
Sont en fait toujours présents

Des hommes en cendres
Accouchent de fumigènes
Oeillères évidentes
Et derrière les regards des ailes immobiles

Aujourd’hui tout à l’air d’un paradis
Mais l’enfer est sur chaque visage
Des escadrons d’anges perfides
Téléguident des chameaux

Qui peut entendre n’écoute pas
Qui voit ne comprend pas
Que le moment est venu
De jouer ses propres cartes

De faux prêtres délinquants
Sont sur leurs gardes sur le qui-vive
Beaucoup réclament une commission
Aux plus entreprenants

Des crapules d’avant-garde
Éternuent des rumeurs
Quand le vent change de cap
Eux changent d’humeur

La télévision annonce
« Il va falloir que cela change »
Crie l’Hun au Wisigoth
Tandis que le barbare regarde

Sangsues et requins
Ne se salissent pas les mains
Pour eux le dernier des dollars
A une âme et un lendemain

Des vigiles vigilants
Se prennent pour Rambo et chiffrent les amendes
Ils traitent les chanteurs
Comme des voleurs de bisons

Des journalistes illuminés
Se provoquent dans leurs articles
Comme des chiens enragés
Qu’il est dur d’être honnête

Les avions sont fabuleux
Tant qu’ils sont intègres
Mais à Ustica personne n’a d’explication
Quand ils disparaissent la nuit

Paroliers de quatre sous
Lèvent leurs verres
Pour une rengaine un refrain
Qui n’en finit pas d’être le même

Tout a déjà été dit
Mais pas au bon moment
Tout a déjà été fait
Déjà vendu et détruit

Je ne sais pas pour combien de temps
Ce monde sera le temple
Des chacals hypocrites
Des bureaucrates imbéciles

Ce dont je suis sûr
C’est qu’à la dernière heure venue
Même les porcs de Gerasa
Même eux ne voudront pas de vous

Il brûlera
Comme les écailles de velours d’un serpent
Il brûlera
Comme un cauchemar
Votre rêve impuissant brûlera

mercoledì 15 giugno 2011

Arte - Amy Sol

Amy Sol è un'artista coreana che ora vive e lavora a Las Vegas.

Autodidatta, le sue influenze sono molteplici: dai manga all'arte popolare, dall'illustrazione vintage alle stampe giapponesi. Per molto tempo Amy Sol si è dedicata alla ricerca di pigmenti che le permettessero di ottenere una gamma cromatica delicata e tenue. Nelle sue tavole, ragazze dall'aria pensosa e malinconica, come in attesa di qualcosa, si accompagnano ad animali metà reali metà fantastici, rappresentati in scale anticonvenzionali, con cui sembrano intrattenere dialoghi silenziosi e misteriosi. Il tutto racchiuso in un mondo incantato ed esotico, mentre un vento delicato scuote i capelli e regala a queste immagini un'aria trasognata.










venerdì 3 giugno 2011

Fotografia - Ansel Adams

Omaggio ad Ansel Adams

Mostra fotografica ad Acqui Terme, Alessandria

(7 maggio-25 giugno)




Quando le parole diventano poco chiare, mi concentro con la fotografia. Quando le immagini diventano inadeguate, mi accontento del silenzio.
10 / 05 / 2011 - Dal 7 maggio al 25 giugno la Galleria Repetto di Acqui Terme ospiterà la mostra fotografica Omaggio ad Ansel Adams Cattedrali di pietra - Cattedrali dell'anima, sul tema della montagna. Saranno esposte circa 30 opere del grande maestro americano e altri lavori storici di Minor White, Vittorio Sella, Albert Steiner (Cattedrali di pietra); per addentrarsi poi, in una diversa e complementare poetica, introspettiva e concettuale, attraverso le opere di Luigi Ghirri, Richard Long ed Hamish Fulton, (Cattedrali dell'anima).
Immagini, simboli espressioni che dialogano e si intersecano, fino ad arrivare ai contemporanei Luca Andreoni, Olivo Barbieri, Luca Campigotto, Olafur Eliasson (foto a lato), Thomas Joshua Cooper, Daniele De Lonti, Ishikawa, Walter Niedermayr, Bernard Plossu, Darren Almond.
Il magico occhio della fotografia che indaga la natura come luogo divino. La montagna come un’epifania o manifestazione del sacro. Le rocce, il cielo, le nuvole, la luna, i ghiacci, i laghi, gli alberi, i prati, l'immenso orizzonte come segni di una divinità pervasiva e nascosta, presente e misteriosa. Gli arabeschi delle pietre, i geroglifici di una corteccia, le pagine dei campi; le infinite lettere dell’universo in una simbologia senza tempo; l’immenso libro dell’aria dove le pietre e le nuvole appaiono come una scrittura semplice e indecifrabile.
La montagna come ascesa al punto più alto, fuori e dentro di noi.


Omaggio ad Ansel Adams
Cattedrali di pietra - Cattedrali dell'anima

Quando? 
dal 7 maggio al 25 giugno 2011
tutti i giorni 9.30 -12.30 / 15.30-19.30
domenica su appuntamento

Dove?
Galleria Repetto
via Amendola 21/23 - 15011 Acqui Terme (Alessandria)

 
Info
tel 0144.325318
fax 0144.326404

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