sabato 28 gennaio 2012

Beni culturali - Pompei

Pompei, gare blindate anticamorra

Accordo fra i ministri Cancellieri, Ornaghi, Barca per garantire sicurezza e trasparenza agli appalti da 105 milioni di euro 

 
Via dell'abbondanza - da wikipedia
autore: Giovanni Lattanzi

Pompei - villa  di Cicerone  - foto di Giovanni Lattanzi

Per evitare i rischi di infiltrazioni camorriste, saranno appalti blindati quelli di Pompei attuati con i 105 milioni di euro dei fondi Fas. È un accordo senza precedenti quello firmato tra i ministri dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, dei Beni culturali Lorenzo Ornaghi e della Coesione territoriale Fabrizio Barca: assicura l'impegno del Governo a garantire massima trasparenza e soprattutto controlli e nuovi inediti sistemi di indagine su tutta la filiera che coinvolgerà subito le gare (definite blindate dai ministri) per il recupero e il salvataggio dell'area archeologica di Pompei dopo i crolli, la carente manutenzione e le polemiche internazionali che stanno da tempo penalizzando l'area dei famosi scavi. L'obiettivo, ha detto il ministro Ornaghi, è allontanare la camorra da Pompei con «un ferreo controllo legato alla sicurezza». L'accordo del Governo prevede attività serrata e costante, iniziando dalla prevenzione, sugli appalti: aziende, fornitori e tutti i passaggi dei servizi materiali necessari per la complessa operazione. Sorveglianza continua sui cantieri all'interno dell'area archeologica «invasa» durante i  lavori, da migliaia di persone. Verranno usati sofisticati sistemi di videosorveglianza nei cantieri e nei depositi. «Dovremo dimostrare all'Europa, a tutti, che investire nella tutela del patrimonio italiano, è operazione sicura», ha detto Ornaghi. Tutto quello che riguarda i lavori a Pompei, concorsi, regolamenti, tempistica, soggetti coinvolti sarà messo online. Pompei è sotto i riflettori del mondo.

Fonte: Il giornale dell'Arte 

Speriamo bene. Personalmente,  se fosse possibile, smonterei Pompei a pezzi per trasferirla in un Paese europeo più attento alla cultura (la scelta è ampia) e con politici, nel peggiore dei casi, meno ingordi...








Altre foto su Archart.it 

 Altri link:
Soprintendenza archeologica Pompei
Mappa degli scavi (pdf)
Pompeiturismo
Pompeionline.net
Pompei su Wikipedia
Scavi archeologici di Pompei su Wikipedia
Pompei  Google Street View





Chi fosse interessato (personalmente, avendolo letto, lo consiglio) può richiedere il numero 5 (maggio 2011) di Archeo  che dedica ampio spazio a Pompei. Un lungo e dettagliato articolo, corredato da foto e documenti,  è dedicato alla storia della Schola armatorum (caserma dei gladiatori) edificio, ahinoi, interessato dal crollo del 6 novembre 2010).

venerdì 27 gennaio 2012

27 gennaio 2012 - Giornata della Memoria

 Scarpette rosse - Joyce Lussu 

C’è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede ancora
la marca di fabbrica
c’è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
a Buchenwald
più in là c’è un mucchio di riccioli biondi
di ciocche nere e castane
a Buchenwald
servivano a far coperte per soldati
non si sprecava nulla
e i bimbi li spogliavano e li radevano
prima di spingerli nelle camere a gas
c’è un paio di scarpette rosse per la domenica
a Buchenwald
erano di un bambino di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini
li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l’eternità
perchè i piedini dei bambini morti
non crescono
c’è un paio di scarpette rosse
a Buchenwald
quasi nuove
perchè i piedini dei bambini morti
non consumano le suole.
Joyce Lussu su wikipedia 
a Joyce Lussu su Facebook



...Noi tutti così diversi,
noi tutti così uguali, possiamo forse aiutare a crescere
arbusti cespugli e boccioli
sparsi qua e là,
un giorno o l'altro ci daranno
fiori e frutti
per tutti
di mille forme e di mille colori.
Li raccoglieremo con grandi feste
In mazzi e ceste,
li appenderemo nei recinti
di etnie e di nazionalismi
artificiali
al posto delle armi micidiali
così care ai militari,
al posto di fasci di tratte e di cambiali,
così care agli usurai,
al posto di veleni globalizzati
che ci vendono ai supermercati
sostituendo alle chiusure
cancelli senza serrature. 

venerdì 20 gennaio 2012

Addio Etta James

Etta James, la leggendaria ed eclettica voce jazz/blues/soul,  che il 25 gennaio avrebbe compiuto 74 anni, si è spenta in un ospedale di Riverside, in California, dopo una lunga malattia (era malata di leucemia).
Etta, nota ai più per il magnifico brano "At Last", col tempo è finita ingiustamente nel dimenticatoio (anche oggi se ne è parlato poco) ma, per me, era e resterà una leggenda, una vera colonna della musica mondiale.

Per chi capisce il francese un bel post omaggio su telerama.fr


venerdì 13 gennaio 2012

Poesia - Renée Vivien


Pauline Mary Tarn, vero nome di Renée Vivien, nasce a Londra l’11 giugno del 1877 in una famiglia benestante di mercanti, da padre inglese e madre americana. Trascorre l’infanzia tra Londra e Parigi e nel 1886, alla morte del padre, riceve in eredità un grosso lascito che le permette di vivere agiatamente e di viaggiare. Raggiunta la maggior età (ventuno anni) si stabilisce a Parigi dove la sua migliore amica, Violet Shillito, le presenta Natalie Clifford Barney, anch’essa scrittrice e conosciuta alle cronache come l’amante della cortigiana Liane de Pougy.
continua su: Luciana Tufani Editrice


 


I solitari

Coloro che hanno per mantello lenzuoli funerari
provano la voluttà divina di essere solitari.

La loro castità ha pena dell'ebbrezza delle coppie
della stretta di mano, dei passi dal ritmo lieve.

Coloro che nascondono la fronte nei lenzuoli funerari
sanno la voluttà divina di essere solitari.

Contemplano l'aurora e l'aspetto della vita
senza orrore, e chi li compatisce prova invidia.

Coloro che cercano la pace della sera e dei lenzuoli funerari
conoscono la spaventosa ebbrezza di essere solitari.

Sono i beneamati della sera e del mistero.
Ascoltano nascere le rose sottoterra
e percepiscono l'eco dei colori, il riflesso
dei suoni...

Si muovono in un'atmosfera grigio-viola.
Gustano il sapore del vento e della notte,
hanno occhi più belli delle torce funerarie.
Trad. Paola Mastrocola




Ceux-là dont les manteaux ont des plis de linceuls
Goûtent la volupté divine d’être seuls.

Leur sagesse a pitié de l’ivresse des couples,
De l’étreinte des mains, des pas aux rythmes souples.

Ceux dont le front se cache en l’ombre des linceuls
Savent la volupté divine d’être seuls.

Ils contemplent l’aurore et l’aspect de la vie
Sans horreur, et plus d’un qui les plaint les envie.

Ceux qui cherchent la paix du soir et des linceuls
Connaissent la terrible ivresse d’être seuls.

Ce sont les bien-aimés du soir et du mystère.
Ils écoutent germer les roses sous la terre

Et perçoivent l’écho des couleurs, 
le reflet des sons...
Leur atmosphère est d’un gris violet.

Ils goûtent la saveur du vent et des ténèbres,
Et leurs yeux sont plus beaux que des torches funèbres.


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